INSERTI FILETTATI PER PLASTICA INSERIMENTO A PRESSIONE (UBL_HBL_BLR) |
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| APPLICAZIONE | TERMOINDURENTI |
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| ASSEMBLAGGIO | A PRESSIONE |
Inserto filettato in ottone a pressione con tenuta ad espansione per materiali termoindurenti
Nei componenti realizzati in materiali termoindurenti, una filettatura creata direttamente nel materiale può non sempre garantire la resistenza richiesta, soprattutto quando il fissaggio è sottoposto a vibrazioni, sollecitazioni meccaniche o frequenti operazioni di montaggio e smontaggio. In queste applicazioni, gli inserti filettati in ottone a pressione con espansione UBL, HBL e BLR permettono di creare una filettatura metallica resistente e riutilizzabile all'interno del componente, migliorando l'affidabilità del punto di fissaggio.
Gli inserti filettati a pressione per materiali termoindurenti rappresentano una soluzione efficace per ottenere collegamenti solidi e duraturi, grazie a un sistema di ancoraggio meccanico che permette all'inserto di bloccarsi stabilmente all'interno del materiale. Rispetto a una filettatura realizzata direttamente nella plastica, l'utilizzo di un inserto in ottone consente di aumentare la resistenza all'usura, migliorare la tenuta del serraggio e mantenere le prestazioni del collegamento nel tempo.
ATS fornisce inserti filettati per plastica e materiali termoindurenti e supporta progettisti e aziende nella scelta della soluzione più adatta, valutando il materiale del componente, le condizioni di utilizzo e le esigenze specifiche dell'applicazione.
Inserto ad espansione per un fissaggio stabile nei materiali termoindurenti
Il funzionamento degli inserti ad espansione UBL si basa su un sistema di deformazione controllata della parte esterna dell'inserto durante l'installazione. Dopo l'inserimento nel foro predisposto, l'espansione genera un ancoraggio meccanico all'interno del materiale termoindurente, aumentando la stabilità della connessione.
Questa tecnologia permette di ottenere una buona resistenza alla trazione e alla torsione, caratteristiche importanti quando l'assemblaggio deve sopportare carichi ripetuti o condizioni operative impegnative.
La particolare geometria dell'inserto consente inoltre un leggero effetto autofrenante sulla vite, una caratteristica utile nelle applicazioni dove sono presenti vibrazioni o dove è necessario mantenere una maggiore sicurezza del serraggio nel tempo.
Inserto filettato UBL, HBL e BLR: differenze e caratteristiche
La gamma UBL_HBL_BLR comprende diverse versioni di inserti filettati in ottone per materiali termoindurenti, sviluppate per rispondere a differenti esigenze di fissaggio.
L'inserto UBL rappresenta la versione standard con inserimento a pressione ed è indicato per applicazioni dove è richiesta una soluzione compatta, resistente e affidabile.
La versione HBL con testa integra una superficie di appoggio maggiore che permette una migliore distribuzione dei carichi e una maggiore stabilità del fissaggio, soprattutto nelle applicazioni dove sono presenti sollecitazioni più elevate.
La versione BLR con intaglio rovesciato è progettata per specifiche esigenze di ritenzione e ancoraggio all'interno del materiale, offrendo una soluzione alternativa in funzione della geometria del componente e delle condizioni di assemblaggio.
La scelta tra UBL, HBL e BLR dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di materiale termoindurente, lo spessore del componente, la dimensione della filettatura, i carichi applicati e il sistema di montaggio previsto.
Vantaggi degli inserti filettati in ottone per materiali termoindurenti
L'utilizzo di una boccola filettata in ottone o di un inserto metallico consente di ottenere diversi vantaggi rispetto a una filettatura direttamente realizzata nel materiale plastico:
- maggiore resistenza all'usura della filettatura;
- possibilità di effettuare numerosi cicli di montaggio e smontaggio;
- migliore resistenza allo svitamento;
- maggiore affidabilità in presenza di vibrazioni;
- distribuzione più efficace delle sollecitazioni sul componente.
Gli inserti filettati a pressione UBL, HBL e BLR vengono utilizzati quando è necessario realizzare fissaggi precisi e ripetibili all'interno di componenti tecnici in materiali termoindurenti.
Applicazioni degli inserti filettati a pressione
Gli inserti in ottone per materiali termoindurenti trovano applicazione in diversi settori industriali dove sono richieste connessioni resistenti e durature.
Sono utilizzati, ad esempio, in componenti tecnici in plastica, apparecchiature elettriche ed elettroniche, sistemi di automazione industriale, dispositivi e sistemi di controllo e in tutte quelle applicazioni dove sono richiesti fissaggi affidabili nel tempo.
La possibilità di integrare una filettatura metallica all'interno del componente permette di migliorare la qualità dell'assemblaggio senza compromettere la struttura del materiale.
Consulenza tecnica per la scelta dell'inserto corretto
La scelta di un inserto filettato in ottone per plastica non dipende solamente dalla dimensione della filettatura, ma anche dalle caratteristiche del materiale, dalla geometria del componente e dalle condizioni operative dell'applicazione.
ATS Lamberti fornisce inserti filettati industriali e affianca i clienti nella valutazione della soluzione più adatta, offrendo supporto tecnico nella scelta del componente corretto.
Per dimensioni disponibili, tipologie di filettatura, caratteristiche tecniche e indicazioni di installazione, è possibile consultare la documentazione dedicata oppure contattare ATS per individuare l'inserto filettato a pressione UBL, HBL o BLR più adatto alla propria applicazione.
INSERTI FILETTATI PER PLASTICA INSERIMENTO A PRESSIONE (UBL_HBL_BLR) |
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| APPLICAZIONE | TERMOINDURENTI |
|---|---|
| ASSEMBLAGGIO | A PRESSIONE |
L’inserto UBL viene installato mediante pressione all’interno di un foro predisposto nel componente termoindurente.
Durante l’inserimento, la geometria ad espansione dell’inserto genera un bloccaggio meccanico all’interno del materiale, garantendo una connessione stabile senza la necessità di utilizzare sistemi di riscaldamento o ultrasuoni.
Gli inserti UBL, HBL e BLR condividono lo stesso principio di installazione a pressione con sistema di espansione, ma presentano caratteristiche differenti.
L’inserto UBL è la versione standard, l’inserto HBL è dotato di testa per aumentare la superficie di appoggio e migliorare la distribuzione dei carichi, mentre la versione BLR presenta un intaglio rovesciato studiato per specifiche esigenze di ancoraggio e ritenzione nel materiale.
Gli inserti filettati in ottone UBL, HBL e BLR sono indicati principalmente per materiali termoindurenti, dove è necessario ottenere un fissaggio affidabile e duraturo.
La scelta dell’inserto dipende dalle caratteristiche del materiale, dalla geometria del componente, dallo spessore della parete e dalle prestazioni richieste dall’applicazione.
La scelta dell’inserto corretto dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di materiale, la geometria del componente, la dimensione della filettatura, i carichi applicati e le condizioni operative dell’assemblaggio.
ATS Lamberti supporta i clienti nella selezione dell’inserto più adatto, fornendo consulenza tecnica e assistenza nella valutazione della soluzione migliore per ogni applicazione.
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